I disastri di Ale in cucina: marmellata di zucca

Ricetta presa dal sito di giallo zafferano, quindi non me ne prendo la responsabilità vi viene straordinariamente buona.

Difficoltà: bassa (se ce la faccio io, vi assicuro che è facile facile)
Preparazione: 10 min (si  come no!! 10 minuti per metterla dentro ai barattoli una volta finito il tutto, ma dovete prendervi anche il tempo per pulire la zucca,tagliarla in pezzi più piccoli, sanificazione i barattoli e aggiustare che si freddino per essere sicuri che abbiano preso il sottovuoto)
Cottura: 60 min ( per cuocere la polpa di zucca una volta pulita)
Costo: basso
NOTA: + il tempo di macerazione e sanificazione dei barattoli ( non vi preoccupate è solo un piccolo particolare che vi porta via mezza giornata )


Presentazione

La marmellata di zucca, è un’ottima conserva, adatta per realizzare crostate, muffin, torte e sformati, ma anche un’ eccellente accompagnatrice di salumi o formaggi stagionati o piccanti ( se volete sconvolgere i vostri uomini abituati a mangiarli tagliati al coltello ).
Approfittate dalla stagione autunnale per procuratevi una zucca dalla polpa gialla e soda e procedete secondo la ricetta per prepare delle conserve da gustare tutto l’anno! (Ma che tutto l’anno! Dura solo tre mesi).

Ingredienti per 1 kg di marmellata

Zucca polpa 1 kg
Limoni 1 ( io ho usato il succo di due limoni )
Noce moscata q.b.
Cannella in polvere 2 g
Zucchero 350 g
Amaretto (liquore) 60 ml ( non sbagliare con i biscotti amaretti )



Preparazione

Per realizzare la marmellata di zucca tagliate a spicchi la zucca, eliminate i semi interno e la buccia ( assicuratevi che il coltello sia ben affilato per togliere la buccia, altrimenti preparatevi a sudare non 4 camice, ma 8 se non anche di più ), poi riducete a piccoli dadini la polpa ( il più piccoli possibili, altrimenti rimangono parecchio sodi e non saranno della consistenza delle normali marmellate, ma vi sembrerà di aver preparato della zucca sotto aceto e dopo sarete costretti a frullare per aver una consistenza più simile a quelle delle confetture ). Trasferite i cubetti di zucca in una pentola ( che sia abbastanza grande d’ accogliere sul fondo uno strato pianeggiante ) e aggiungete lo zucchero.

Mescolate e coprite con il coperchio, lasciate macerare per tutta la notte (o almeno 12 ore). Trascorso il tempo di macerazione aggiungete alla zucca la cannella, il liquore,
 la noce moscata grattugiata, la scorza del limone e anche 40 g di succo di limone filtrato (io ho spremuto i due limoni con uno schiaccia patate ), fate cuocere la zucca per circa 1 ora a fuoco dolce ( non dovete buste dello zucchero sul fuoco per renderlo dolce, ma semplicemente tenerlo al minimo e deve essere della misura adatta per il fondo della pentola ).

Mentre la marmellata di zucca cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi. Quando la marmellata sarà pronta ( evviva evviva!! È pronta da mettere nei vasetti) invasatela ancora calda nei barattoli, aiutandovi con un mestolo, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo del vasetto. Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare ( su consiglio di suocera Beatrice, li ho messi con il tappo verso il basso ). Con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto. In caso contrario potete far bollire i barattoli in un tegame capiente per circa 30 minuti, con il tappo rivolto verso l’alto e coperti con acqua fino a metà barattolo. Dopodiché dovrete farli asciugare e raffreddare, sempre capovolti. In alternativa, basterà mettere i barattoli in microonde per circa un minuto e mezzo. La vostra marmellata di zucca è pronta per essere gustata!

Conservazione

La marmellata di zucca si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Per contenere la confettura, procuratevi dei vasetti a chiusura ermetica non troppo grandi, l’ideale è il vasetto con capacità di 250 ml, poiché quando ne aprirete uno, dovrete consumare la marmellata in massimo 3-4 giorni anche se le conserverete in frigorifero ( io mi sono fatta passare dei vasetti riciclati, presi all’Eurospin che contenevano i sott’olio )

Consiglio

Quando preparerete la marmellata, vi converrà adagiare la pentola sopra ad una retina spartifiamma, che diffondendo il calore in modo uniforme, aiuterà a non far attaccare la marmellata sul fondo della pentola. Potete aggiungere alla marmellata gli amaretti sbriciolati oppure se volete un tocco aromatico arricchite la marmellata con altre spezie come il cardamomo ( io le ho fatte senza troppe variazioni, anche se mi incuriosirebbe provare con dei chiodi di garofano )

Prossimamente vi dirò com’è venuta la confettura, quando sarò riuscita ad assaggiare il risultato. Penso di assaggiare la mia creazione dopo il 20 dicembre.

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